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Chiesa Ss. Maria e Ciriaco

Originariamente la chiesa era edificata nell’attuale vicolo Santa Maria; in seguito demolita, il titolo passò alla chiesa di San Michele Arcangelo.
Oggi l’edificio sacro è il tempio parrocchiale e porta il nome di Santa Maria e San Ciriaco. Gli imponenti lavori di ampliamento e restauro, avvenuti nel corso del Settecento, contrassegnarono la struttura architettonica nello stile neoclassico; vi spicca il campanile edificato nel 1886 su disegno di Giovanni Battista Alesiani.
L’interno, ad unica navata, conserva nel secondo altare di destra una tela della Madonna di Loreto con i santi Nicola da Tolentino, Francesco da Paola, Filippo Neri, Antonio da Padova e il beato Antonio Grassi, attribuita alla bottega di Natale Ricci, nella prima metà del XVIII secolo.
Dietro l’altare maggiore è collocato un suggestivo polittico del veneziano Cristoforo Cortese, considerato il più grande miniaturista tardogotico italiano, composto da cinque pannelli con al centro una Madonna con il Bambino tra i Santi Caterina d’Alessandria, Eleuterio, Ciriaco e Antonio Abate. Notevole è la pala di Vincenzo Pagani (XVI Sec.), commissionata dall’allora Parroco rappresentato in ginocchio ai piedi della Madonna in Trono con il Bambino, alla cui destra è San Michele Arcangelo in veste di guerriero e a sinistra San Matteo.

È presente anche una croce astile in argento, sbalzata e con medaglioni circolari, datata XV secolo. Di fronte vi è il dipinto dell’annunciazione del 1720 di Ubaldo Ricci; nel primo altare di sinistra troviamo una scultura di legno policromo della Madonna della Misericordia, risalente al XVI secolo. L’organo in contro-facciata è opera dell’artista Giuseppe Grelli.

Immagine Altidona
Immagine Altidona
Immagine Altidona
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